Clinica Iser Milano

TRATTAMENTI PER ACNE E CICATRICI POST ACNEICHE

Come prevenire e trattare le cicatrici da acne: ne abbiamo parlato con il Dottor Marco Borin, Medico Estetico specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale con ambulatorio a Milano, Como e Vicenza, Vice-Direttore della Scuola di Medicina Estetica Icamp College

Trattamenti per cicatrici da acne

Prima di procedere alla descrizione dei trattamenti medici più utilizzati per trattare esiti cicatriziali da acne è necessario fare una premessa: ogni cicatrice va studiata. Di ogni cicatrice ne va individuata la struttura per poter scegliere la tecnica più adatta. La cicatrice infatti più essere retraente, larga a margini netti, oppure stretta e profonda. Quest’ultima, proprio perché profonda, è la più complessa da trattare e può richiedere terapie combinate.

In generale le tecniche più utilizzare dal medico estetico per trattare le cicatrici da acne sono:

  • peeling
  • microneedling
  • laser

Microneedling

È una tecnica in cui si utilizza una penna, oppure un roll, in cui sono inseriti piccoli aghi.  Tramite questa penna o roll il medico crea dei micro danni a livello di epidermide e derma e l’organismo reagisce attivando una risposta di riparo tissutale. Per le cicatrici da acne più complesse è necessario arrivare ad una profondità di almeno 1,5 mm poiché bisogna raggiungere la giunzione dermoepidermica o il derma per stimolare la rigenerazione cutanea. Il microtrauma stimola la sintesi di collagene fisiologico che si va a sostituire al collagene fibrotico della cicatrice per cui si ha un miglioramento estetico della cicatrice.

Questa tecnica si può associare all’ utilizzo di altre sostanze tra cui acido ialuronico libero e silicio organico perché tramite il microneedling si aprono dei microcanali che permettono a queste sostanze di giungere al derma per cui si ha amplificazione del risultato.

Peeling

I peeling esercitano un’azione cheratolitica ed esfoliante, riducono lo spessore del tessuto cicatriziale e stimolano il turnover cellulare. Si possono utilizzare peeling a diversa intensità, cioè leggeri, medi o profondi ed il tipo di molecola da utilizzare è in funzione del paziente, della sua pelle e del tipo di cicatrici da trattare. In generale si predilige un peeling medio, come ad esempio il tricloroacetico, dal 50% in su per raggiungere la giunzione dermoepidermica, ma la gamma di peeling tra cui il medico estetico può scegliere è ampia.

La chemoabrasione anteriore è una tecnica combinata che consiste nell’associazione di microneedling e peeling: si esegue un microneedling fino a sanguinamento poi si applica il peeling. In questo modo si amplifica l’azione dei trattamenti ma il recovery time è più importante, compaiono croste ed arrossamenti, il tempo di guarigione è più lungo ed è necessaria la compliance del paziente.

A che età eseguire questi trattamenti

Durante l’adolescenza o in caso di patologia in atto è meglio non intervenire con interventi medici ma educare alla prevenzione. Questo significa eseguire una corretta skincare quotidiana con cosmetici adatti ed utilizzare prodotti di make-up specifici.

Altra buona pratica per prevenire l’aggravamento dell’acne e/o la formazione di cicatrici è evitare traumatismi ma soprattutto evitare traumatismi non sterili. La cicatrice infatti passa sempre attraverso un evento traumatico e toccarsi la pelle oppure grattarsi con le mani non pulite può facilitare la contaminazione batterica e quindi l’aggravamento della patologia.

Cosmetici per acne e skincare per pelli acneiche

La pelle acneica richiede attenzioni quotidiane e va trattata come una pelle delicata

La triade patogenetica dell’acne è composta da:

  • Aumentato spessore dello strato di cheratina superficiale
  • Batteri
  • Eccesso di sebo

Nel primo caso la pelle trae beneficio dai peeling oppure, in alcuni casi, da scrub leggeri.

In caso di infezioni batteriche si seguono terapie antibiotiche, topiche oppure orali, di competenza medica.

Per prevenire l’eccesso di sebo l’arma vincente è la skincare quotidiana.